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Avverbi, Diverbi e sentimenti...

martedì 13 settembre 2011

Ruocco a Odense


















Odense




Odense è una città sull'isola di Fionia (Fyn) in Danimarca, compresa nella regione di Syddanmark, porto commerciale alla foce del fiume omonimo.


È la città in cui è nato l'autore di fiabe Hans Christian Andersen.
Di importanza storico-artistica notevole per alcuni interessanti edifici, come la Cattedrale di San Canuto (Skt. Knud), fondata nel 1086 ma ricostruita nei secoli XIV-XV, che è una delle più importanti chiese gotiche in mattoni della Danimarca; l'interno, semplice ma grandioso, conserva le reliquie del santo titolare, patrono della Danimarca, e due importanti opere dello scultore Claus Berg. Nella cripta è conservato il grande trittico intagliato del coro (1521) e la tomba di re Giovanni.
Altre belle chiese sono quella di Nostra Signora (di origine romanica ma rifatta in forme gotiche) e quella dei Cavalieri di San Giovanni (XV secolo).
Il centro antico, dalla pianta irregolare, conserva case in legno e muratura, sedi di corporazioni ecc. Importanti testimonianze sono anche il Museo Storico Culturale, il museo all'aperto "Il villaggio di Fionia" e il Museo Preistorico.

Brændekilde

La chiesa parrocchiale di Brændekilde
A sudovest della città, nel 2009 contava 299 abitanti. Sede parrocchiale, vanta una chiesa trecentesca. Ha dato i natali al linguista Rasmus Christian Rask 1787-1832, al pittore Han Andersen Brendekilde (1857-1942) e al politico Aksel Larsen (1897-1972).


Economia

Terza città del Paese per numero di abitanti, collegata al fiordo omonimo da un canale lungo 8,2 km, costruito nel 1804, è un attivo porto commerciale e sede di industrie metallurgiche, elettrotecniche, meccaniche, cantieristiche, alimentari, tessili, dell'abbigliamento, del tabacco e cartarie. Odense è sbocco dei prodotti della fertile isola e attivo nodo delle vie di comunicazione, posta sull'asse ferroviario che unisce Copenaghen al continente.
Ad Odense si trovano diverse grandi imprese, tra le quali il più grosso cantiere navale danese, l'Odense Steel Shipyard di proprietà del gruppo A.P. Møller-Mærsk e la birreria Albani.
La televisione commerciale TV2, a diffusione nazionale, ha altresì sede a Odense.

Sport

Odense si è nel tempo evoluta nello sport danese di alto livello. La città ha sia le strutture che buoni atleti. A Odense vi sono quindi uno stadio di calcio, uno stadio di atletica, una pista ciclabile, un multi-arena e uno stadio di hockey su ghiaccio.
Nel calcio molti club sono stati protagonisti del campionato danese. Nel corso degli anni i cinque club, Odense Boldklub, B1909, B1913, OKS e Odense KFUM hanno avuto successo e hanno progettato diversi piani di cooperazione e di raggruppamento. Nel 1980 si era persino pensato di costituire una squadra congiunta con il migliori calciatori dei cinque club. L’Odense Boldklub (abbreviato ‘’Odense BK’’) è rimasto indipendente ed è ora la squadra principale della città. B1909 e B1913 hanno stretto un'alleanza per giocare nella 1º Divisione (stagione 2009/2010) con il nome di FC Fyn, mentre OKS e Odense KFUM non militano più nelle massime divisioni.

Personalità legate a Odense

  • Canuto IV di Danimarca, re e santo patrono di Danimarca
  • Peter Eastgate, campione del mondo di poker nel 2008
  • Hans Christian Andersen, scrittore
  • Thomas Helveg, giocatore Milan dal 1999 al 2003
  • Caroline Wozniacki, tennista professionista dal 2005.















RUOCCO A ODENSE

Odense
Denmark



domenica 11 settembre 2011

Ruocco a Scalea




Panorama  del paese

Da Internet si arguisce che i gruppi familiari presenti a Scalea col cognome Ruocco sono due, ma da altre fonti di informazioni quelli che vi si recano in ferie sono all'incirca una settantina.


Nel settecento la città aveva solo una piccola frazione, San Nicola (oggi San Nicola Arcella), poiché nel secolo precedente Santa Domenica (oggi Santa Domenica Talao) si era emancipata. Buoni erano i commerci e le produzioni:
« Tiene un comodo e sicuro porto per le barche da carico e sul fianco sinistro evvi una torre edificata in una penisoletta ai tempi di Carlo V con tre pezzi di cannoni, alla cui custodiason alcuni soldati invalidi con il loro alfiere. Al lato destro di esso porto vi sono poi molti scogli che si estendono per piùdi tre miglia e sonovi delle grotte da passo in passo, e tra queste una è chiamata la grotta della pecora nella quale sono annidati molti colombi selvaggi. Il suo territorio confina verso oriente con quello di Papasidero, dal nord con quello di Aieta e da sud con quello di Abatemarco ed Ursomarzo. Al lato destro della città vi passa un ruscelletto che quasi lambisce la porta di mare. Tiene un lago detto il Pantano, di quasi un miglio di circuito e finalmentenei confini a distanza di tre miglia tiene un altro fiume chiamato della Scalea, che ha la sua origine da Laino, il quale raccoglie molte acque in tempo di pioggia, e sebbene ricorre molto profitto per la coltura di esso territorio, irrigandone dei cittadini i loro fondi, pure alle volte vi cagiona del dannocolle sue inondazioni. Produce in abbondanza grano, grano d'india, legumi ed ogni sorta di frutti ed ottimi vini. I melloni di pane e di acqua vi riescono assai buoni ed anche le cipolle che èin gran capo di commercio con i paesi vicini. I fichi e le uve zibibi sono pureeccellenti che poi secche ne fanno un gran smaltimento con i Genovesi, Livornesi ed anche cogli inglesi, venendoli a caricare o nel porto di S. Nicola, territorio di essa città o sull'isola Dino di Aieta. Il suddetto Pantano e il fiume, detto di Scalea, danno delle anguille e deicefali agli abitatori; ma il mare è quello che somministra loro gran quantità dipesci e frutti di mare che raccogliono dalla suddivisata scogliera. Non vi sono boschi, essendo stati resi tutti a coltura e soltanto vicino al fiumevi è una selva detta "I salici" che gli fa fronte, trattenendo le acque che non sboccassero nei territori in tempo di abbondanti piogge. Vi è caccia di lepri, volpi e lupi, specialmente in luogo che chiamano Vannefora, e non vi mancano gli uccelli soprattutto nel suddivisato lago intempo d'inverno e per le campagne delle beccacce, starne, ecc… Vi è una regia dogana col suo cassiere, libro all'incontro, credenziere e vice-segretario. Tiene un casale detto San Nicola Arcella, la cui popolazione unita a quella della nostra Scalea ascende a tremila individui. »

(Lorenzo Giustiniani, Dizionario Geografico del Regno di Napoli, Napoli 1802.)Durante la seconda guerra mondiale fu bombardata.

 

Monumenti e luoghi d'interesse

Monumenti e opere d'arte principali di Scalea sono:
  • nel Centro Antico le testimonianze dell'architettura medioevale e il Palazzo dei Principi, sec. XIII.
  • Palazzetto Normanno detto l'Episcopio (sec. XII).
  • Torre Talao del secolo XV.
  • Ruderi del Castello Normanno.
  • Ruderi di Chiese Basiliane del secolo IX con affreschi.
  • Chiesa di Santa Maria d'Episcopio (sec. XII, ricostruita nel sec. XVII).
  • Chiesa di San Nicola in Plateis (sec. VIII, rinnovata nei secoli XII, XIV e XVIII).
  • Ruderi della Grancia e del Convento Francescano del secolo XIII.
  • Chiesetta di San Cataldo del secolo XI
  • Sculture lignee e marmoree, affreschi e tele nelle Chiese di Sànta Maria d'Episcopio e di San Nicola in Plateis.
  • Busto di Gregorio Caloprese, opera dello scultore Enrico Mossuti (1911)

IMMAGINI DI SCALEA da Google

SS 18

Via Sciacca











                                         




























venerdì 9 settembre 2011

Frazione Ruocco e via i Ruocchi a San Gennaro Vesuviano





Inizio Via I Ruocchi











Fine via I Ruocchi




Al momento non ho trovato tra le informazioni pubblicate su Internet da quale situazione è stata originata la identificazione di una parte del territorio con il nome RUOCCO ed alcuni tratti di strada sono indicati come via Ruocchi come se si potesse declinare un cognome al plurale.

lunedì 5 settembre 2011

Via Ruocco a Roccarainola




Panorama di Roccarainola







Via Ruocco





Via Ruocco




Inizio di Via Ruocco



Mappa della zona con Via Ruocco


                                           

domenica 4 settembre 2011

RISULTATI DI AGOSTO 2011

E' tempo di consuntivi. In questo impegno che ho preso sulle mie spalle, per me sarà tutto nuovo ancora per molto tempo perchè faccio fatica ad assimilare le novità e a percorrerle come un binario obbligato.
Il mio treno ha sempre percorsi alternativi per appuntamenti sempre nuovi anche se non del tutto imprevedibili.

Nonostante l'esodo estivo che molti effettuano verso mete di che dovrebbero rigenerare il corpo e la mente, nel mese di agosto il numero di visistatori si è mantenuto  su una discreta media da ogni parte del globo con punte di eccellenza dalla Germania, dagli Stati Uniti e dalla Svizzera.

Il numero dei paesi dai quali pervengono i visitatori è arrivato a 29 con accessi dall'Argentina, dalla Lettonia, dalla Malesia, dal Messico, dalla Slovacchia dall'Ucraina e dall'Ungheria.
Questi numeri mi sorprendono per la particolarità dell'argomento oggetto specifico del blog al quale non faccio mancare quegli aggiornamenti che possono tornare utili anche alla mia famiglia allargata, che costituiscono il condimento dolceamaro delle nostre giornate. 

Ribadisco che questo blog non ha scopo di lucro. Voglio solo conoscere tutti quelli che costituiscono questa grande famiglia con le loro storie, con i loro progetti di vita, con le loro imprese e tanto altro.

Dal mese di marzo credo di aver raggiunto un buon risultato scoprendo volti che non immaginavo, riluttanze a comparire, curriculum impressionanti e risultati che esaltano. Attraverso le immagini di Google ho percorso paesi che prima conoscevo solo per nome o di cui avevo solo una vaga idea. Ho rivisto paesaggi che avevo vissuto in passato per il mio lavoro diventando un turista di ricordi e di realtà che sto imparando ad amare, a conoscere per poterle amare. Anche per questo motivo continuerò questo viaggio, questo mio percorso. Datemi una mano che la mia è sempre tesa verso i miei simili e ogni essere vivente.

Quando visitate il blog lasciate i vostri desiderata. Lasciate un commento, due parole, non tanto per un conforto al lavoro che porto avanti di mia iniziativa, ma per far presente la vostra idea.

Comunque salute a tutti e ai prossimi mesi.

                                                                                                    Gioacchino Ruocco