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sabato 28 aprile 2012

SEBY R (ICE ONE)

C A T A L O G O   2012



Seby R. / Rosa con Occhio / Tec. Mista / cm 100x70 / 2008


    La ricerca di Seby Ruocco è una provocante occasione di recepire cosa sta accadendo nel mondo intorno a noi: a Londra come a Tokio, a Roma come a New York, in questa società così detta po­stmoderna, complessa e caotica, fatta di differenze e diversità, ri­conoscibile per il fatto che è una società della comunicazione ge­neralizzata.
    A segnare il ritmo dei suoi lavori realizzati con varie tecniche è proprio la tensione nel profondo tra questo sistema visivo e le immagini che ci portaiamo dentro: la ripetizione strutturale del segno della preistoria nella dimensione oggettuale del presente, il rapporto tra emozione e messaggio.
    In un’epoca così convulsa, terribile, prossima al salto nel buio, la riappropriazione di questo gesto ancestrale è ansia di sacro, di valori certi, di anima.
    Le sue opere hanno la proprietà dell’avvenimento, di ciò che si rifiuta alla consolazione delle buone forme, al consenso di un gusto che permetterebbe di provare in comune la nostalgia dell’impossibile.
    L’artista lavora senza regole e per stabilire le regole bisogna aspettare ciò che è stato fatto.
                                    
                                                                                                                      Elio Mercuri

    Pittore, sultore, incisore e disegnatore. Nato a Torino il 16.05.1966. Laureando in Storia dell’Arte, la sua preparazione e formazione artistica  è dovuta sopratutto allo studio diretto dei grandi artisti del passato, ma nella pratica dell’arte, come graffitista metropolitano, il punto di partenza é popolare, spontaneo, con una tecnica esecutiva rapidissima e con un grande potere comunicativo. Ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Nel 1981, ad appena quindici anni, ha vinto il primo premio  assoluto di pittura al concorso I.T.C. P. Toscanelli di Ostia Lido  sul  tema “Arte come educazione  e incontro nella scuola”.

    Nel 1982 ha  illustrato  alcune  favole  per il mensile “Il Semaforo” di Roma ed ha  eseguito la copertina del catalogo  “San  Francesco  tra poesia e preghiera” (Comunità montana dell’Aniene). Nel 1988 ha partecipato,  su invito, alla  I  Biennale  d’arte “Omaggio a Salvatore Quasimodo” a Palazzo Valentini a Roma e  nel 1990  alla II  Biennale presso la Società Nazionale “Dante Alighieri” di Roma, esponendo tra artisti di valore internazionale come Dragutescu, Ochoa, Calabria, Messina e Monachesi.

    Nel 1991 ha  preso parte, nello “Spazio aperto ai giovani” , alla mostra “Tecniche a confronto nell’Arte contemporanea” presso  il  Museo  nazionale  di Arti e tradizioni popolari di Roma e all’esposizione d’arte del “Lions Club” a Palazzo Barberini. Nello stesso anno con  il patrocinio del Comune di Tuscania  ha allestito una  mostra personale nella sala G. Cesetti dell’ex Tempio di Santa Croce al Colle. La sua immagine, rappresentata nell’atto di eseguire una figura di Break Dance, é stata inserita  da Olga Minardo nel murales “Corpi alla ribalta”  a San Severino Marche realizzato sul frontale dell’azienda Pellicceria  Massi. Nel murales,  che ha una dimensione di circa 300 metri,  gli fanno compagnia personaggi come Ennio Calabria, Jane Fonda, Anna Magnani, De Chirico, Nureiv, Montalcini, Pelé, ecc.   

    Hanno scritto di lui i critici  S. Busnelli,  Alfredo Cantone,  Giacomo Cesario,  F. D’Angerio, Luca De Gennaro, Gianni Di Ghio, G. Franceschetti, A.M. Gavotti, Lombardo, L. Luciani,  T. Luciani,  G. Mattei, E. Mercuri, D. Onelli, A. Palma, G. Re, G. Tellan, Anna Iozzino, Paolo Luciani ed altri.

E' inserito in diversi cataloghi d'arte tra cui: Annuario Comed, Arte e Mercato, falleroni Arte, Top Art, Art Diary, Pittori Italiani e strabieri a Roma e su Internet WWW.ARTEROMA.com e nei blog  



Seby R.  / Composizione alchemica / Tec. Mista / cm. 70x100 / 2008


      Seby Ruocco, whose nickname is  ICE ONE, is one of the ringleaders of graffity-art and, through his works we can understand one of the most complex  and provocative youth artistic phenomena of recent decades. He has got a multi-faceted personality, open and interested in everything that is communication, versatile in all tarts: from music to sculpture, from drawing to painting, from literature to poetry, from break dancing to rap. Born in Turin in 1966, he He had solo and group exhibitions in various cities in Europe, receiving numerous awards and acclaimed from critics and audiences. In 1991 his first solo exbition "GRAFFITI" at the tart-gallery "Spazio visivo" in Rome is curated and presented by prof. Alfredo Canton of ‘Beni culturali e ambientali’ and filmed by Telemontecarlo.television.

     In 1982 he illustrated stories for the monthly "The Traffic-lights” of Rome” and made the cover of the art catalogue t" St. Francis between poetry and prayer ", published by Mountain Community Aniene. In 1988 he was invited to participate to The Biennial Art Exhibition "Homage to Salvatore Quasimodo" in Palazzo Valentini and in 1990 to the Second Biennial "Dante Alighieri" , exposing among  international fama artists as Dragutescu, Ochoa, Calabria, Messina and Monachesi. In 1991 he took part in the Open Young Space . With the sponsorship of Tuscania he has set up a solo exhibition at G. Cesetti hall in the former temple of Santa Croce al Colle.

     His mural graffiti  are located at the Rome Opera nightclub, at Check to Check of San Giovanni in Persiceto (BO), at Kings of Porto Santo Stefano, at ‘La Buca’ of Porretta Terme, at  Penny Club of Frascati  and at RAI 3 television studios 
(where he participated in the TV show "Orecchiocchio") and at DEAR RAI TV office, in  Rome (where he participated in the program "Grand Prix" with Pippo Baudo). In July 1991 he participated in the creation of a  megamurale at the former Mira Lanza factory  in Rome, within the "Keith Haring Exhibition" in order to raise public awareness to gain a better understanding of these times and its values. In 2006 he was awarded a medal of the Chamber of Deputies by the Academy of Future Space in Rome for the whole of his work in arts and culture.

     In music he includes the theme radio song  of :"Planet Rock"; the musical base of  "Those who think well", that  in 1997 won the first edition of the PIM (Italian Music Award);  "great music", inserted in the game Fifa 2004 and the soundtracks of the films: "PAZ", "A mole in the Zoo," "Love me" by Renato De Maria "The friends of the heart" by Michele Placido and "Ignorant Fairies" by Ozpetek. In 2006, his last literary work is the presentation of the book of photographs "The image of the sound" by Alessia Laudoni.  The critics that have written on him are: John Asdrubali, E. Bozzi, A. Cantone, J. Cesario, L. De Gennaro, G. Di Ghio, G. Franceschetti, A. Iozzino L. Lombardo, T. Luciani, E. Mercuri, S. Monachesi, J. King, G. Tellan and others. His name can be found  in of art catalogues, as the Yearbook Comed, and he is traceable on the Internet.
    
   His theoretical writings, Seby Ruocco sends his messages to young people to "raise the level of attention and decodeimages to identify the true meaning of communication and gain awareness of the new values of our society."

Per contatti:

Via delle Quinqueremi, 70 – 00122  – Ostia Lido – Roma
EMAIL: gioacchinoruocco@libero.it


martedì 30 agosto 2011

Sergio Ruocco: artista caprese al Centro Ignazio Cerio di Valentina Coppola



Dalla stampa locale "Periscopio da Capri" abbiamo appreso che l'artista caprese Sergio Ruocco ha tenuto presso il Centro Ignazio Cerio di Valentiva Coppola, una mostra personale dal titolo “Moti dell’Anima" ch’è rimasta aperta al pubblico dal 18 al 23 agosto. La mostra comprendeva  tempere, oli, collage, anche di grandi dimensioni, voleva testimoniare  attraverso il colore gli stati d’animo vissuti dall’artista  a contatto con un paesaggio che solo a pochi è dato vivere per tutto l’anno.

L’artista che ha iniziato il suo percorso artistico sotto la guida del maestro Paolo Vellino e, subito dopo la laurea in Scienze Politiche, si è dedicato completamente alla pittura, coltivando la sua inclinazione naturale per il disegno che lo appassiona da sempre, già nel luglio del 2009, in una nella sua prima mostra personale dal titolo “I vicoli di Capri”, presentò cinquanta opere (disegni eseguiti con china e carboncini, oli e tempere) nelle quali ritraeva la sua terra, dando ampio respiro alle strette viuzze del centro che caratterizzano l’isola.

Conosciuto anche come “Il Megna”, testimonia il suo amore incondizionato per la sua “isola” affermando che non può fare a meno di “renderne sulla tela l’intima e poetica atmosfera. L’ama a tal punto da pensare che tutti dovrebbero provare a disegnarla. “Sono affascinato dall’idea del viaggio e mi lascio ispirare anche da alcuni luoghi visitati nel corso dei numerosi itinerari che intraprendo non appena mi è possibile”
La ricerca dell’armonia, del dialogo, dell’empatia con gli altri da raggiungere anche suscitando una semplice emozione è perseguita dal Megna anche con la seconda mostra, svoltasi nell’Agosto 2010 intitolata “Armonie di colore”.

“Pur essendo giovane, l’artista ha imparato presto a comunicare con gli altri attraverso la sua arte. Con la matita in mano, Sergio esprime coraggiosi salti nell’irreale per tirare fuori le proprie emozioni e regalarcele sulle tele come riflessi del proprio animo.” Scrive il cronista del “periscopio”.

L’artista, invece, scrive” quando dipingo entro in armonia con il colore e i materiali, oltre che con me stesso e mi accorgo che il quadro è finito solamente quando mi emoziona”.