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sabato 24 marzo 2018

Marcellina Ruocco madre di Lucignolo

Lucignolo

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Lucignolo
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Titolo originale
Lucignolo
Lingua originaleitaliano
PaeseItalia
Anno1999
GenereCommedia
RegiaMassimo Ceccherini
SceneggiaturaMassimo CeccheriniGiovanni Veronesi
ProduttoreVittorio Cecchi Gori, Rita Rusic
Interpreti e personaggi
Lucignolo, film italiano del 1999 diretto e interpretato da Massimo Ceccherini.

Frasi[modifica]

  • Se ride è un buon segno. Vuol dire che vien su... un bambino buono! (Infermiera[alla nascita di Lucio]
  • Cercasi ragazzo superdotato per soddisfare casalinga sola e annoiata. Non sarà mica mia madre? (Lucio[Leggendo gli annunci di lavoro sul giornale]
  • Insomma Marchese, esisterà un luogo onde poter inserire il nostro membro in qualsivoglia passera, oppure no? (Lucio)
  • Una sera ho visto alla televisione uno scienziato asserire che un uomo non può avere nella vita più di tremila orgasmi. Ora, io mi masturbo tutti i giorni, non proprio tutti ma quasi: diciamo che ci so' dei giorni che non me le fo' però ci son dei giorni che me ne fo' due, sicché... Se in un anno, trecen'sessantacinque giorni, a essere buoni leviamone sessantacinque, diciamo trecento in un anno. Di'o bene? Indi per cui... io ho iniziato a masturbarmi a dodic'anni, ora c'ho trent'anni, sicché è diciott'anni che mi masturbo. Quindi, trecento pe' ddiciotto... allora fa tre, sei, nove, dodici, quindici, milleotto, dumila, dumiladue, dumilaquattro... una sega che riportavo... Cinquemilaquattro... sono fuori di du'milaquattrocento. E che vuol dire? Vuol dire che so' fuori dalle regole? Ormai non posso più tornare indietro... Lo sai che? Ho fatto du'milaquattro, [mentre spegne la luce] fo' du'milaquattro e uno, vai! (Lucio)
  • Vorrei dire... il teatro, e tira via, e... e... e dramatrurl... eh, dramatul... gicalmente... parlando, lo spettatore, lo spettatore, ehm... Molière, ci insegna! Che vorrei attingere da qui, essere un tutt'uno con voi alter: io, lei, lui, e... loro, eh... che cos'è il teatro!? (Pino[in stato di ebbrezza durante il colloquio con Fatima]
  • E poi diciamocelo, drarmaturgicalmente parlando è parecchio bona! (Pino[Rivolto a Fatima]
  • Hahahaha... Icchè c'è, bui di hulo?! (Tarzanello)

Dialoghi[modifica]

  • Lucio: Fatto! Te dovresti aprire un bar tuo?
    Fatto: Che bar?
    Lucio: Il bar-collo!
  • Lucio: Quanto vuoi?
    Travestito: 70 mila in camera.
    Lucio: E in cucina?
  • Alex: Comunque io mi chiamo Alessandro, piacere. [Dando la mano a Lucio]
    Lucio: Alessandro? [Riconoscendo il tatuaggio sulla mano e capendo che si tratta del travestito incontrato alcune notti prima]
    Alex: Alex per gli amici.
    Lucio: E che lavoro fai?
    Madre di Alex: Stai zito guarda, lavora in un uffizio ma fa degli orari... tutti estraordinari de noche! Me torna a casa stanco, pallido, però guadagna bene questo bisogna dirlo.
    Lucio: E cosa fai? Batti a macchina?
    Alex: Certo, batto a macchina, batto al computer, batto un po' dappertutto.
    Lucio: Sei un battone!
  • Lucio: L'unica è trovare una ragazzuccia da amare, fidanzarsi e non uscire più di casa.
    Pino: Sie come loro... All'inizio anche dieci volte il giorno, poi otto, poi sei, poi tre, poi vanno a prendere un film in video-cassetta e poi si lasciano.
    Lucio: Almeno loro lo fanno prima dieci poi otto.. poi sei.. poi tre.. poi vanno a prendere il film in videocassetta e poi si lasciano! Io piglio direttamente il film in cassetta senza neanche trombare! 

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